Ikea sfida Amazon acquistando TaskRabbit

Ikea ha acquisito TaskRabbit, la community delle persone disposte ad aiutarsi a vicenda nel montaggio di mobili e traslochi

Ikea non è solita fare grandi acquisizioni ma per implementare le vendite tramite il canale digitale ha deciso di investire in TaskRabbit, startup di San Francisco nata nel 2008 che mette in contatto l’utente con persone disposte ad aiutarle gratuitamente a montare i mobili, traslocare, riparare oggetti e nelle pulizie di casa. L’obiettivo è quello di competere ad armi pari con Amazon, che in alcuni Paesi offre nel prezzo degli arredi anche il montaggio a domicilio. Ikea non ha svelato le cifre dell’operazione ma ha assicurato che l’azienda acquisita rimarrà indipendente.

TaskRabbit attualmente conta una comunità di 60mila volontari chiamati taskers anche se non è chiaro quanti di questi siano effettivamente attivi. Inoltre, secondo quanto riporta il Financial Times, la piattaforma non ha raggiunto i risultati finanziari previsti ma grazie al sostegno di un gruppo importante come Ikea potrebbe incrementare i suoi ricavi. “Con la proprietà di Ikea, TaskRabbit potrà aprirsi a maggiori opportunità; ci saranno anche più opportunità per i taskers e connetteremo i consumatori con un maggior numero di servizi”, ha dichiarato in una nota il CEO dell’app, Stacy Brown-Philpot. Dal canto suo il colosso dell’arredamento svedese con questa acquisizione desidera vedere crescere il mercato digitale fino a 5 miliardi di dollari entro il 2020. L’azienda ha già introdotto diversi servizi innovativi per spingere le vendite come l’app per iOS che grazie alla realtà aumentata permette di studiare la posizione dei mobili sullo schermo dello smartphone.

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Apple, Google e Microsoft sono i brand a maggiore valore economico. La classifica di Interbrand

Apple, Google e Microsoft sono i brand a maggiore valore economico: lo rivela la diciottesima edizione dello studio Best Global Brands di Interbrand (leggi l’articolo sull’edizione 2016).
Diverse le novità e le conferme per la classifica, che quest’anno si focalizza sul tema “Growth in a Changing World” e prende in esame tre fattori chiave: Persone, Tecnologia e Brand.
Facebook il brand a più alto tasso di crescita. Salesforce.com e Netflix tra le new entry
Per il quinto anno consecutivo, Apple e Google mantengono rispettivamente il primo e il secondo posto. Il valore del brand Apple è cresciuto del 3% raggiungendo 184,154 miliardi di dollari, mentre quello di Google è salito a 141,703 miliardi di dollari, registrando un incremento del 6%. Microsoft sale sull’ultimo gradino del podio con un valore del brand di 79,999 miliardi di dollari e, contestualmente, si posiziona fra i sedici brand con una crescita percentuale a due cifre. Seguono Coca Cola al 4° posto, Amazon, Samsung, Toyota e Facebook, che fa il suo primo ingresso nella top 10 posizionandosi al numero 8, Mercedes-Benz e IBM. I cinque brand con il più alto tasso di crescita sono Facebook, che per il secondo anno consecutivo registra un incremento del valore del brand del 48%, Amazon (+29%), Adobe (+19%), Adidas (+17%) e Starbucks (+16%).
Le new entry di quest’anno sono tre: Ferrari, in posizione 88, Netflix e Salesforce.com, entrambe per la prima volta nella Best Global Brands, rispettivamente al 78esimo e 84esimo posto.
I brand automotive, tecnologici, finanziari e di largo consumo, primeggiano anche quest’anno, e rappresentano più della metà dei Best Global Brands. Nello studio si contano infatti 16 brand automotive, 15 tecnologici, 12 operanti nei servizi finanziari e 9 brand di beni di largo consumo. Ma è il settore retail quello con un maggior tasso di crescita in termini percentuali registrando un incremento del 19%, seguito dai settori abbigliamento sportivo (10%), tecnologia (8%), logistica (7%) e servizi finanziari (6%). Il valore aggregato dei 100 Best Global Brands è pari a 1.871,730 miliardi di dollari con un aumento del 4,2% rispetto al 2016.
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AXA LANCIA FIZZY, UN’ASSICURAZIONE PARAMETRICA PER I RITARDI AEREI BASATA SULLA BLOCKCHAIN ETHEREUM

Axa ha lanciato Fizzy, la nuova assicurazione che si basa su un sistema di blockchain. Si tratta di una assicurazione che l’utente stipula esclusivamente per i ritardi dei voli aerei. Il prodotto è stato sperimentato per i passeggeri aerei tra l’aeroporto di Parigi Charles de Gaulle e negli Stati Uniti e dovrebbe arrivare in Inghilterra all’inizio del prossimo anno. E magari più avanti anche in Italia.

Come funziona? Nel momento in cui viene stipulata l’assicurazione, si dà vita ad un “contratto intelligente” che memorizza i dati e gestisce autonomamente i pagamenti. L’acquisto dell’assicurazione, infatti, viene registrato su un registro immutabile basato sul sistema blockchain. In caso il volo abbia ritardi oltre le due ore Fizzy paga automaticamente la compensazione al conto bancario del cliente.

https://www.axa.com/FIZZY

Addio Tv. Con smartphone e tablet va in stand-by il televisore

Quasi il 10 per cento in meno di apparecchi televisivi venduti tra gennaio e luglio 2017 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Non è il clamoroso – 46 per cento registrato dallo stesso istituto di ricerca, GfK, e per lo stesso periodo in Francia, ma è un dato significativo. Lo è soprattutto se si guarda l’andamento delle vendite dell’elettrodomestico per eccellenza su più anni: la tendenza al calo è costante e ha fatto registrare un -12,2 per cento nel 2015, poi un piccolo aumento nel 2016 (+3,7). La risalita è però coincisa con il campionato europeo di calcio, da sempre capace di far anelare a schermi più tecnologici. La corsa all’ultimo modello argina la deriva del mercato: si comprano meno tv, ma spendendo di più. Il prezzo medio per apparecchio acquistato è cresciuto infatti dai 364 euro del 2015 ai 370 del 2016, fino ai 387 del 2017, con gli acquirenti alla caccia della risoluzione superiore dei tv 4K, la tecnologia che ha reso obsoleto il full HD. Tutto questo non basta comunque a sostenere il volume d’affari, calato, come per le vendite, in maniera pressoché costante (-11,4 per cento nel 2015, poi un piccolo rialzo, +5,6 nel 2016 e -5,8 del 2017). La crisi dei televisori non è però crisi della tv. Soprattutto i millennial sono sempre incollati a uno schermo, che spesso non è quello dell’apparecchio tv. «Il crollo delle vendite è l’effetto di quella che da anni chiamiamo la televisione in qualunque momento e ovunque>>

Wyscout: il più grande database mondiale dedicato ai professionisti del calcio

La piattaforma Wyscout è un database contenente informazioni sui calciatori. La prima versione risale al 2008, con il nome “Wiscout”, e quella versione è stata chiamata 0.1. La piattaforma consisteva in un sito web in cui era possibile ordinare DVD via corriere espresso e sfogliare le statistiche dei calciatori come altezza, peso, ecc.

oggi è il più grande database mondiale dedicato ai professionisti del calcio. Utilizzato dalle squadre più importanti, agenti, calciatori, arbitri e giornalisti.

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